Tour del Lago dei quattro cantoni

La notte non ha portato consiglio e a colazione non sapevamo cosa avremmo fatto oggi: riposo, bagno al lago, camminata o giro in bici. Il meteo ha dato una mano a chiarirci le idee e a prendere una decisione. Le previsioni di sabato, ultimo giorno della nostra vacanza, sembravano bruttine, in particolare al mattino, con pioggia e temperature in calo di 10 gradi. Oggi invece sole e caldo, almeno fino al tardo pomeriggio. Se il ritorno a casa in bici di sabato poteva saltare, allora oggi avremmo ripreso le bici per fare un bel giro qui nella zona, ci siamo detti…in particolare Laura!

Una veloce consulta della cartina ci ha aiutato a scegliere il giro del Lago dei quattro cantoni, o Lago di Lucerna. Il tour completo con partenza e arrivo qui in hotel sarebbe stato di circa 100 km, così abbiamo optato per una variante più corta con partenza da Lucerna. E così, siamo andati a prendere il treno a Sarnen, a 10 min dall’hotel.

In queste zone i paesaggi sono bellissimi, le foto non mostrano appieno la bellezza dei panorami che si vedono con le montagne a picco sul lago. Le ciclabili passano quasi sempre per stradine secondarie e quando si costeggia il lago c’è sempre la corsia riservata alla bici, o la condivisione del marciapiede coi pedoni.

L’unico mezzo che non avevamo ancora preso in questa vacanza, dopo treno, bus, ovovia e cremagliera, era la barca, e così oggi abbiamo fatto il colpaccio prendendo un piccolo traghetto per attraversare da una sponda all’altra del lago. E anche sul traghetto si usa la mascherina 😷

A quel punto però abbiamo dovuto fare una grossa deviazione al tour previsto, anzi, uno di noi ha dovuto terminare ante tempo la vacanza e tornare a casa ad accudire nostra figlia Johanna che dal campo estivo stava ritornando con due giorni d’anticipo a causa di un’influenza. Dovendo decidere velocemente abbiamo chiuso il giro ritornando a Lucerna anziché in hotel, da dove Laura ha preso il treno per tornare a casa prima dell’arrivo di Johanna. E io? In hotel c’erano tutte le nostre cose, che tanto avrei trasportato comunque da solo. E così, alle 18 lei ha preso il treno per tornare a casa ed io me sono ritornato in hotel, a 30 km da Lucerna.

Mi ha fatto un effetto strano tornare in camera e vedere tutte le cose in giro, mie e di Laura, ma senza lei, ma sapevo che adesso Johanna avrebbe trovato la mamma al suo ritorno a casa. Abituato dal mese in solitaria dell’anno scorso in giro per l’Italia non sarebbe stato un problema passare una notte in hotel da solo, ma questa settimana insieme è stata magica, era da quando è nata Johanna 16 anni fa che non ci capitava di fare tutta una settimana intera senza bambini…abbiamo trascorso 6 giorni bellissimi, e questo è già un bel traguardo, un’esperienza sicuramente da ripetere in futuro.

Riflessione: ma come è possibile riempire un’intera stanza di hotel con oggetti e vestiti che stanno tutti in cinque borse relativamente piccole e tutte trasportate su una bici? Domani mattina dovrò impacchettare le nostre cose, ma ci sono pezzi dappertutto…ma quanta roba ci siamo portati!

Nel frattempo qui sta diluviando, la mia idea per domani è quella di aspettare che smetta di piovere in tarda mattinata e poi partire per arrivare fino a casa. Sono 115 km circa, con 1600 m di dislivello positivo, ma con 40 kg tra bici e bagaglio non sarà una passeggiata. Tutto sarà molto più piacevole se non pioverà, anche perché di proposito non ci siamo portati l’abbigliamento da pioggia, se non una giacchetta impermeabile. Le borse sono protette, ma gambe, testa e piedi no. Boh, improvviserò domani.

Tour di oggi

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