Piano piano la forma ritorna…

Questa settimana sono riuscito ad allenarmi meglio, specialmente a partire da sabato.

Nella foto sotto viene riportato il parametro di Strava “Sforzo Relativo” che per questa settimana appena passata è 418. Dal confronto con le settimane passate si vede che sto ritornando ai livelli di prima.

Ma durante il tour, tratte da 80-100 km al giorno daranno un valore di Sforzo Relativo pari a 150-200 al giorno. Questo significa che per una settimana di 6 giorni di pedalate arriverò a valori di 900-1200, perciò questi valori qui sotto son bel lontani dallo sforzo che dovrò affrontare tra 2 mesi e mezzo!

Prenotazione primi pernottamenti

È vero che mi porterò dietro tenda, materassino e sacco a pelo, ma all’inizio preferisco andare sul sicuro e così ho prenotato le prime due notti in hotel/pensione.

La prima tappa la farò a Borgomanero (Map), in provincia di Novara, dopo circa 60 km, mentre la seconda a Sale (Map), in provincia di Alessandria, dopo altri 100 km. Mi rimarranno così circa 80 km per raggiungere il porto di Genova, da dove poi la sera stessa mi imbarcherò per Porto Torres.

L’influenza non molla

È ormai più di una settimana che mi tiro dietro un’influenza con il mal di gola. Ormai dovrebbe essere passata, ma gli strascichi post-influenza si fanno ancora sentire. Non riesco ad allenarmi bene, sono all’80% delle forze.

Questa botta non ci voleva, ho perso praticamente tutta la forma 😦

Test di performance Nr. 1

Per tarare bene i miei programmi di allenamento, l’applicazione Sufferfest ha prima bisogno di capire di che pasta sono fatto 🙂 e pertanto ha bisogno di capire quali sono i miei parametri di performance.

Il test dura un’ora e serve per determinare quattro metriche chiave: Potenza Neuromuscolare (NM), Potenza Aerobica Massima (MAP), Potenza di Soglia Funzionale (FTP) e Capacità Anaerobica (AC).

Per chi vuole capire di cosa sto parlando, metto qui di seguito un paio di link con spiegazione e video (in inglese).

Per quanto mi riguarda questi sono i risultati che sono venuti fuori dal test.

L’idea è quella di rifare il test tra qualche mese per vedere se questi parametri sono migliorati.

Allenamento indoor

Ho deciso di seguire un programma di allenamento in bici indoor con il mio smart trainer (simulatore di resistenza) insieme ai programmi di Sufferfest.

Ecco qui il mio equipaggiamento da indoor. La bici è quella che userò per il tour, una Trek 920, ma per questi allenamenti la ruota posteriore è sostituita da uno smart trainer che simula la resistenza, controllando di fatto il tipo di allenamento da svolgere. Sul muro davanti alla bici ho un piccolo computer sul quale gira l’applicazione di Sufferfest (oltre che Netflix) che a sua volta controlla lo smart trainer (i due sono collegati via Bluetooth).