Tappa 21. Siena – Lido di Camaiore

Questa mattina sono stato lento come non mai, sveglia alle 7, ma i piedi sui pedali li ho messi solo alle 9. Siena è bellissima, ma è un labirinto di strade e stradine, ho impiegato 15 minuti e 3 km di giri a vuoto per uscire dalla città 🤪

Dato che oggi avevo previsto una tappa lunga, un po’ anche per testarmi con le lunghe distanze, dovevo evitare di fare troppe soste…ma come si fa, qui ogni paese e panorama è tutto bello e merita sempre uno stop.

Le colline senesi sono molto verdi, si alternano tra vigneti, uliveti e fitta macchia verde.

La prima deviazione l’ho fatta per vedere il borgo medievale all’interno delle mura del castello di Monteriggioni.

Successivamente ho attraversato tutta la città di Poggibonsi, grande, ma non mi è piaciuta. Avevo previsto di fare la pausa colazione qui, ma alla fine ho lasciato perdere. I cartelli per la città di San Gimignano dicevano solo 11 km, così ho optato per fare una deviazione per andare a vederla. Questa deviazione ha comportato un’aggiunta di metri di dislivello in salita, ma ne è valsa la pena! Come me devono però averlo anche pensato le migliaia di persone che oggi affollavano il centro 😀

Qui a San Gimignano mi sono fermato per una seconda colazione, o primo pranzo visto che erano già le 12, con un’isalata belga, fichi e pinoli e tanto pane 😁

Dopo questo pranzetto, mi restavano “solo” più 105 km da fare… praticamente dovevo ancora incominciare la mia giornata, ma erano già le 12.45 😰

Scendendo giù a valle ho visto le indicazioni per Cortaldo, altro bellissimo paese con il borgo medievale arroccato su in alto. Non ho resistito ed ho deviato pure per quello, aggiungendo chilometri di strada e metri di salita 🤭

A quel punto ho dato uno stop alle deviazioni! Unica pausa che mi sono ancora concesso prima di arrivare a Pisa è stata quella per il pranzo. Quello che avevo mangiato a San Gimignano se n’era già andato nel giro di un’ora. Ma prima ho ancora fatto una fotina alla chiesa di Castelfiorentino 😁

Poi tirata di 50 km per Pisa ad una velocità sostenuta nonostante il vento contro di tanto in tanto. Ho usato il doping musicale come forza trainante! Quando ascolto la musica delle playlist dei miei figli vado molto più veloce e succede che il battito cardiaco aumenti pure, perché spingo di più, ma non me ne accorgo. Con il mio casco con le casse acustiche incorporate ho sempre il pieno controllo di ciò che mi circonda, in particolare il traffico che arriva da dietro.

Arrivato a Pisa il navigatore mi ha portato subito alla mitica Torre, che avevo visto nel 1990! Erano solo passate due ore e il pranzo me l’ero già bruciato tutto e stavo morendo di fame! Così ho ancora preso una pizzetta e una focaccia farcita. Poi, foto ricordo con la Torre 😄

Gli ultimi 25 km sull’Aurelia non sono stati tanto divertenti perché a quell’ora, verso le 18, c’era un sacco di traffico. Ad ogni modo, sono arrivato in meno di un’ora a destinazione s Lido di Camaiore, in un bellissimo B&B super accessoriato. Come sempre, doccia, bucato e stretching e poi giù al mare alla ricerca di un ristorante. Ovviamente stavo di nuovo morendo di fame 🥵

Con quello che ho bevuto a cena sono arrivato a 7 litri d’acqua oggi! Il motore ha bisogno di un sacco di energia. Avevo previsto 130 km e 300 m di salita, ho fatto invece 152 km con 830 m di salita. Con questo in mente, pianificherò le tappe a partire da sabato.

Lido di Camaiore è molto viva, il lungomare è affollatissimo.

Domani, venerdì, incomincio la salita verso il nord. Lascio il mare e mi dirigo verso il passo della Cisa, ma pernotterò in un borgo qualche chilometro prima, a 85 km da qui, con una salita di poco più di 1000 m. Vediamo come girano le gambe domani 😉

Dettagli del giro di oggi (152 km, 833 hm):

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