Il giorno dopo…

Avevo promesso che avrei scritto ancora qualcosa dopo il mio ritorno a casa e quale occasione se non quella di raccontare cosa ho fatto il giorno dopo? Beh, per prima cosa ho dormito un sacco e durante la giornata, se non avessi avuto diverse cosette da fare, avrei continuato a dormire 😵😵

Poi la prova bilancia! Quando sono partito pesavo 75.7 kg, come scrivevo in questo articolo, dopo aver perso un paio di chili nelle ultime settimane e ben 4 chili da inizio anno, quando avevo cominciato il mio programma di allenamento. Adesso, dopo tutto quel bel mangiare in Italia, ho già recuperato qualcosa, perché ho raggiunto quota 78.5 kg! Nei prossimi giorni dovrò stare attento perché la voglia di mangiare tanto c’è sempre, ma non bruciando più tutte quelle calorie rischio di sforare gli 80 kg!

Durante il giorno ho svuotato i borsoni, rimesso a posto tutti i vari oggettini, sorriso per tutte quelle cose che mi ero portato, ma che non ho mai usato, tipo la tenda, il materassino e il sacco a pelo, così come tante altre cose che andrò poi ad analizzare nei prossimi giorni. Ci sono delle cose che non ho usato, ma che riporterei di nuovo, come tutto quello che ha a che fare con la manutenzione della bici. Fortunatamente non si è rotto nulla, ho solo avuto una micro foratura e basta, ma in tour di molti giorni gli imprevisti meccanici possono capitare e non avere gli strumenti o i ricambi giusti nel momento del bisogno può rovinare la giornata o il tour stesso.

Mentre rimettevo a posto tutte le mie cose nei cassetti e armadi mi sono reso conto della quantità smisurata di magliette, magliettine, pantaloncini, sottomagliette, giacche, fascette, ecc., che ho accumulato negli anni, quando in realtà con un paio di pantaloncini e un paio di magliette sono andato avanti per un mese, e sarei potuto andare avanti ancora per chissà quanto tempo.

Ho voluto poi controllare ogni parte della bici e il modo migliore per farlo è stato ripulirla bene in ogni sua piega in modo da scovare possibili rotture o prevenire futuri guasti meccanici. Ho trovato una maglia della catena leggermente piegata, forse a causa di una cambiata sotto sforzo, e le pastiglie dei freni consumate, ma per il resto era tutto in ordine.

Domenica prossima partiamo per le ferie di famiglia nei Balcani, quattro settimane tra Slovenia, Croazia, Montenegro e Albania. Prima di partire per il mio giro in Italia avevo pensato che dopo un mese intero a pedalare non avrei più voluto rimettermi in sella ad una bici per un po’. Invece, dopo aver sistemato la bici usata durante il tour, mi sono messo a preparare la bici che mi porterò in vacanza nei Balcani 🙂 Ho capito che non sarei riuscito a stare quattro settimane senza pedalare. Mi porterò la solita mini-bici che mi accompagna quando vado in vacanza con la famiglia.

Il resto della famiglia mi ha lasciato tranquillo, sapevano che avevo bisogno di tempo per ritornare alla realtà, cosa che piano piano sto facendo.

Dopo mezza giornata di lavoro tutto quanto era ritornato al suo posto, come se non fosse mai uscito di casa, è stata una sensazione strana ritirare i borsoni da viaggio l’uno dentro l’altro riponendo tutto in un armadio. Chissà quando li riempirò di nuovo, spero non tra cinque anni quando, se sarò sempre alla Swisscom, avrò diritto ad un nuovo periodo sabbatico di due mesi. Vediamo se riesco ad organizzare qualcosa di più ridotto, ma altrettanto interessante, nei prossimi anni 🤔

8 pensieri su “Il giorno dopo…

  1. Avatar di Egidio Egidio

    Riguardo al peso molto probabilmente quello che hai messo su durante questi giorni molto intensi e´ massa muscolare. Inoltre nei giorni seguenti il giro il tuo metabolismo continuera´ a comportarsi molto probabilmente come se fossi sottoposto allo stesso sforzo pertanto continuerai a bruciare ed ad avere lo stesso appetito ;-). L´analisi sulla bici e sulla roba che ti sei portato dietro e´utilissima per future avventure! Goditi la vacanza con la famiglia e buon riposo!

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    1. Avatar di Stefano Stefano

      Giusto, hai ragione. Qualche muscoletto l’ho messo su durante questo giro 😁 Non solo le gambe, ma anche le braccia erano sottoposte a sforzo con 5-6 kg di peso sulla ruota anteriore, tenere fermo il manubrio richiedeva una certa forza e dopo una giornata intera si sentiva.

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    1. Avatar di Stefano Stefano

      Eh…adesso incominciano le ferie con la famiglia…poi vediamo. I weekend da noi sono sempre pieni di attività dei bambini, ne abbiamo 3, e se lascio mia moglie ancora a gestire tutto mi spara 😁

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      1. Avatar di Stefano Stefano

        C’ho provato gli anni passati e adesso nessuno vuole più pedalare! Ma come ho scritto sull’ultimo post io mi porterò una bici in vacanza, come sempre 😁

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  2. Avatar di Enrico Enrico

    sarebbe utile un articolo sui trasferimenti in nave con la bici
    criticità, supplementi(?), custodia (gnv o tirrenia fornisce qualche assicurazione?

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    1. Avatar di Stefano Stefano

      Appena trovo il tempo durante le ferie scriverò qualcosa.

      Comunque viaggiare in nave è stato semplice, la bici non costa o al massimo si paga un euro. Viene parcheggiata vicino all’uscita ma non ci sono garanzie di protezione, perciò io l’ho sempre legata con il mio lucchettone. Le borse le ho sempre portate in cabina.
      Per il resto ho trovato il viaggio in nave comodo. Ho speso molto meno da Palermo a Civitavecchia che da Genova a Porto Torres. Tirrenia o GNV è uguale, io ho scelto in base alla disponibilità delle tratte e alle mie date. Se vuoi risparmiare al massimo paghi solo il passaggio e dormi per terra con un materassino, ho visto tanti fare così.

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